domenica 28 ottobre 2018

Villa Vegan sotto sgombero


Riceviamo e pubblichiamo il comunicato per fornire sostegno e solidarietà a Villa Vegan. Oltre alle numerose e pregevoli iniziative citate nel comunicato vogliamo ricordare che, nel tempo, hanno ospitato anche le nostre iniziative per persone vittime della morsa psichiatrica, controinformazione teorica e pratiche di resistenza antipsichiatrica. Per questo e per tutti i motivi sottocitati esprimiamo pieno supporto ed invitiamo chiunque possa a muoversi per andare in sostegno concreto contro l'ennesimo sgombero.
Camap


VILLA VEGAN SOTTO SGOMBERO
Nei giorni scorsi è giunta voce che vogliono sgomberare Villa Vegan
martedì 30 ottobre.
Riteniamo  sia un’informazione di fiducia e siamo determinat* a
resistere, quindi facciamo una chiamata a tutte le persone solidali a
raggiungerci per preparare insieme la resistenza e la mobilitazione
contro lo sgombero. È benvenut* chiunque abbia voglia di supportare il
posto, chi lo ha attraversato negli anni, chi ha portato avanti le lotte
che qui hanno trovato complicità, tutte le compagne e i compagni che
pensano che se vogliono sgomberare uno spazio anarchico occupato da 20
anni gli deve costare caro.
In tutti questi anni di occupazione Villa Vegan ha ospitato compagni e
compagne da tutto il mondo, ha dato supporto logistico a tanti progetti
autogestiti, in particolare quelli della scena punk hardcore, e a
tantissime lotte, tra le quali quelle anticarcerarie e la solidarietà
alle prigioniere e ai prigionieri, ecologiste e per la liberazione
animale, contro il razzismo ed i CIE (rinominati poi CPR),
transfemministe queer e contro la violenza di genere, antifasciste;
lotte che rifiutano i rapporti con le istituzioni e sempre in
opposizione al sistema capitalistico e allo Stato.
Con gli sgomberi degli spazi occupati, l’interminabile cementificazione,
le retate contro le persone migranti, irregolari e indesiderate di ogni
tipo, la “riqualificazione” dei quartieri, la crescente militarizzazione
e sorveglianza delle strade, vogliono trasformare i luoghi in cui
abitiamo in città-vetrine utili solo per fare girare l’economia e in
dormitori per chi è inserit* nel ritmo di produzione e consumo,
chiudendo sempre più ogni spazio possibile di resistenza. Per questo
motivo ogni sgombero non riguarda soltanto il posto specifico che viene
attaccato ma il piano più generale di controllo sociale da parte del
potere politico ed economico, e va contrastato.
Sabato 27 ottobre dalle 21,30: assemblea antisgombero in Villa Vegan,
via litta modignani 66, milano.
Domenica 28 ottobre dalle 12: pranzo e giornata di lavori.
Invitiamo chi può a passare e fermarsi -anche a dormire- in Villa Vegan
in questi giorni.

mercoledì 24 ottobre 2018

Alfredo

segnalato da Giorgio Pompa

Sabato 13 ottobre alla Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua è stato
ricordato Alfredo, storico abitante della Cascina.
Alfredo è morto tragicamente un mese fa alle 5 di mattina, investito da un
tram davanti all¹ingresso dell¹Ospedale Sacco.
Alfredo faceva parte di un gruppo molto particolare: tra le persone
sottoposte fin dall¹adolescenza al giogo della psichiatria, egli faceva
parte di quella minoranza che si è ribellata con forza, con perseveranza,
con coraggio alla schiavitù del controllo manicomiale, riuscendo addirittura
a sfuggirne: tra tutte le persone che abbiamo conosciuto, Alfredo è stata
quella che, in assoluto, si è battuta di più in difesa della propria
libertà.
Una frase, tratta da uno degli articoli di giornale usciti il giorno della
sua morte, ci è apparsa come una sintesi appropriata, quanto involontaria,
della straordinarietà degli ultimi due decenni della vita di Alfredo:
Viveva per strada, mai censito dalla rete d'assistenza dedicata dal Comune
ai senza fissa dimora. Un fantasma, sprovvisto di documenti o tessere di
mense e dormitori: è stato identificato dalle impronte digitali, unica
traccia rimasta negli archivi di polizia per un vecchio foto segnalamento².

L'unica modifica che ci sentiremmo di fare a questa sorta di epitaffio,
riguarda il suo inizio che dovrebbe cominciare così: Viveva al Torchiera.
Nella cascina davanti al cimitero Maggiore, per due decenni
l¹apolide-psichiatrico Alfredo ha trovato riparo dal destino, immanente
della sua condizione di ex Œresiduo manicomiale¹, di vedersi, di nuovo,
privato della sua libertà, di essere, di nuovo, soggetto al brutale e
stolido annientamento psico-farmacologico caratteristico dell¹armamentario
psichiatrico-assistenziale.
Era riuscito a creare una propria rete di relazioni familiari e solidali che
l¹hanno aiutato nella sua caparbia resistenza: in primo luogo il Collettivo
del Torchiera, anche se non sempre nella maniera convinta e consapevole
espressa negli ultimi anni.
Con l¹esperienza di chi ha provato sulla propria pelle la sferza continua di
decenni di manicomio e di coercitive comunità psichiatriche, non poche volte
si è ribellato in modo veemente nei confronti di coloro che in maniera
sprovveduta si sono avvicinati a lui con ipocrisia, oppure con l¹occulta
intenzione di volerne modificarne i comportamenti, oppure con celato (male)
disprezzo.
Di lui ricordiamo con rimpianto la sua arguta ironia, la straordinaria
memoria nel citare film visti e libri letti, la sua multiforme ed eterogenea
cultura, la sua insopprimibile avversione alla ipocrisia dei galatei, la sua
conoscenza del latino, del tedesco, dell¹elettromeccanica e dell¹alfabeto
cirillico, il suo rispetto per gli amici gatti.
Ciao Alfredo, ti salutiamo nella rituale tua maniera: ŒCon firma scritta e
con rispetto infalsificabile¹.

Dalle Ande agli Appennini

domenica 21 ottobre 2018

NO ELECTROSHOCK // NO TASER / NO TSO: Firenze 25/10/18

FIRENZE GIOVEDì 25 OTTOBRE 2018 c/o
LA POLVERIERA SpazioComune via Santa Reparata 12
NO ELECTROSHOCK // NO TASER / NO TSO

h18:00
Lettura "Moses" di -Bo.
h18:30
Assemblea di discussione con Collettivo Antipsichiatrico Artaud, Percorso Psiche, ACAD
h20:00
Aperitivo benefit Viale Corsica
h21:00
Live set con The Tasers, Dada, Jaz, Feny Ics, NotX, Nano3 + Dj Mimmy's Open Mic Cypher

Il 12 settembre a Firenze, nel parco della Fortezza, viene utilizzato per la prima volta la pistola elettrica in Italia.
La vittima è un musicista turco di 24 anni senza fissa dimora, che ha avuto la sfortuna di avere una crisi nel luogo e nel momento sbagliati.
Questo primo caso è emblematico delle applicazioni che questa "arma non letale" avrà in futuro: la neutralizzazione di soggetti con atteggiamenti non conformi alle norme.
Negli Stati Uniti, dove il taser è in uso alle forze dell'ordine ormai da decenni, il dibattito sull'uso indiscriminato di quello che è stata definita dall'ONU uno strumento di tortura, è in corso già da anni: una ricerca di Reuters riporta che in un caso su quattro le vittime soffrivano di crisi psicotiche.
Il TSO è la pratica di cura obbligatoria introdotto nel 1978 con la Legge Basaglia, che forza la volontà del paziente, imponendosi come mezzo psichiatrico-carcerario di annientamento del sofferente.
Discuteremo dell'intreccio tra questi temi con ospiti, letture e proiezioni.

martedì 16 ottobre 2018

FIRENZE: giov 18/10 convegno su Franco Basaglia a 40 anni dalla legge 180

GIOVEDì 18 OTTOBRE c/o la Biblioteca delle Oblate in via dell’Oriuolo 24 a FIRENZE
parteciperemo ad un Franco Basaglia a 40 anni dalla legge 180
“QUELLA VOLTA CHE MARCO CAVALLO LIBERO’ TUTTI”
A cura dell’Archivio Storico 68
 

per info: archivio68.firenze@gmail.com
segnalato dal Collettivo Antipsichiatrico Artaud Pisa

giovedì 11 ottobre 2018

Indagine su un’epidemia

«Se disponiamo di trattamenti davvero efficaci per i disturbi psichiatrici, perché la malattia mentale è diventata un problema di salute sempre più rilevante? Se quello che ci è stato raccontato finora è vero, cioè che la psichiatria ha effettivamente fatto grandi progressi nell’identificare le cause biologiche dei disturbi mentali e nello sviluppare trattamenti efficaci per queste patologie allora possiamo con concludere che il rimodellamento delle nostre convinzioni sociali promosso dalla psichiatria è stato positivo. (…) Ma se scopriremo che la storia è diversa – che le cause biologiche dei disturbi mentali sono ancora lontane dall’essere scoperte e che gli psicofarmaci stanno, di fatto, alimentando questa epidemia di gravi disabilità psichiatriche – cosa potremo dire di aver fatto? Avremo documentato una storia che dimostra quanto la nostra società sia stata ingannata e, forse, tradita.»

di Baldig77
 
Il libro di Whitaker è un percorso, uno studio storico e scientifico dalla nascita degli psicofarmaci fino a oggi. La domanda di partenza è come mai nell’era del boom degli psicofarmaci c’è un aumento delle disabilità psichiatriche?
Se davvero sono avvenuti questi progressi ci dovremmo aspettare una riduzione dei pazienti in psichiatria, che dovrebbe essere ancor più evidente con l’avvento degli psicofarmaci di seconda generazione dal 1988 in poi. Invece il numero dei casi di persone che hanno una disabilità cronica dopo l’uso degli psicofarmaci è in aumento. Gli psicofarmaci, oltre ad agire solo sui sintomi e non sulle cause della sofferenza della persona, alterano il metabolismo e le percezioni, rallentano i percorsi cognitivi e ideativi contrastando la possibilità di fare scelte autonome, generano fenomeni di dipendenza ed assuefazione del tutto pari, se non superiori, a quelli delle sostanze illegali classificate come droghe pesanti, dalle quali si distinguono non per le loro proprietà chimiche o effetti ma per il fatto di essere prescritti da un medico e commercializzate in farmacia
Le cause biologiche dei “disturbi mentali” sono ancora lontane dell’essere scoperte, invece sono gli psicofarmaci, dagli studi scientifici che Whitaker ci mostra, che presi a lungo andare, portano a gravi squilibri chimici nel nostro cervello. Nella nostra società è dato per scontato dalla maggioranza della popolazione che la depressione è associata a una mancanza di serotonina, ma come ci spiega bene il libro Indagine su un’epidemia non c’è nessun studio scientifico che lo dimostra.
Negli ultimi quaranta anni, la psichiatria ha rimodellato, in profondità, la nostra società. Attraverso il suo Manuale Diagnostico e Statistico (DSM), la psichiatria traccia la linea di confine tra ciò che è normale e ciò che non lo è. La nostra comprensione sociale della mente umana, che in passato nasceva da fonti di vario genere, ora è filtrata attraverso il DSM. Quello che finora ci ha proposto la psichiatria è la centralità degli “squilibri chimici” nel funzionamento del cervello, ha cambiato il nostro schema di comprensione della mente e messo in discussione il concetto di libero arbitrio. Ma, noi siamo davvero i nostri neurotrasmettitori?
L’allargamento dei confini diagnostici favorisce il reclutamento, in psichiatria, di un numero sempre più alto di bambini e adulti. Oggi a scuola sono sempre di più i bambini che hanno una diagnosi psichiatrica e ci è stato detto che hanno qualcosa che non va nel loro cervello e che è probabile che debbano continuare a prendere psicofarmaci per il resto della loro vita, proprio come un «diabetico che prende l’insulina».
Fermare l’epidemia è possibile? Forse rompendo il legame fra psichiatria e multinazionali produttori dei farmaci e se gli psichiatri ascoltassero i loro pazienti su quello che hanno da dire sui gravi effetti collaterali, forse avremo pochi che proseguano un trattamento psicofarmacologico a lungo termine.

Robert Whitaker, Indagine su un’epidemia. Lo straordinario aumento delle disabilità psichiatriche nell’epoca del boom degli psicofarmaci, Giovanni Fioriti edizioni

*AVVISO*
Robert Whitaker sarà in Toscana a presentare Indagine su un’epidemia sabato 13 ottobre a Firenze e lunedì 15 ottobre a Pisa, maggiori informazioni sul sito del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud oppure scrivete a antipsichiatriapisa@inventati.org

tratto da: https://aspettandoilcaffe.com

domenica 7 ottobre 2018

Sabato 13 Ottobre - CSA Next Emerson - Firenze

 

SABATO   13/10/2018  a FIRENZE c/o CSA NexT Emerson  in via di Bellagio

Alle ore 18 il Collettivo Antispichiatrico Antonin Artaud organizza la presentazione di :
 ”INDAGINE SU UN’EPIDEMIA. Lo straordinario aumento delle disabilità psichiatriche nell’epoca del boom degli psicofarmaci” con l’autore Robert Whitaker

Alle ore 20:30 GRANDE CENA SOCIALE di COMPLEANNO
(prenotazione obbligatoria entro mercoledì scrivendo a assemblea@csaexemerson.it)

Alle ore 22
 POLEMICA (ex-Sabot) CONCERTO HC
  
MILONGA (al Tango Sognato)