Mercoledì 14/02 - Mary and Max
mercoledì 28/02 - Man and Chicken
Mercoledì 13/03 - Mad to be normal
mercoledì 27/03 - Fried berry
Ciclo di proiezioni di cinema non convenzionale perchè della normalità non ne possiamo più!
a cura del collettivo antipsichiatrico SenzaNumero - Punto Solidale Marranella Via Augusto Dulceri, 211 - Roma
Visualizzazione post con etichetta Film. Mostra tutti i post
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sabato 10 febbraio 2024
Roma - Rassegna cinematografica
venerdì 10 novembre 2017
Pisa: CINEFORUM ANTIPSICHIATRICO "ROBE DA MATTI?"
“ROBE DA MATTI?” ciclo di film sulla follia e la sua percezione.
L'assemblea Aula R e il collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud, presso l'aula magna del Dipartimento di Scienze politiche in via Serafini 3, propongono un ciclo di film al fine di affrontare il tema dello stigma della salute mentale e degli abusi che avvengono nel campo della psichiatria.
Folle? Normale? Chi definisce quali sono i confini dell'uno e dell'altro?
Con questa introduzione non vogliamo proporre delle risposte, ma stimolare i vostri (e anche nostri) dubbi sul tema della salute mentale e della psichiatria, visionando alcune pellicole e dopo confrontarci su questi temi.
Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.
15 novembre "the Experimet"- Paul Scheuring (2010)
“Ispirato al reale esperimento di Philip Zimbardo avvenuto a Stanford nel 1971. L'esperimento prevedeva l'assegnazione, ai volontari che accettarono di parteciparvi, dei ruoli di guardie e prigionieri all'interno di un carcere simulato. L'esperimento della prigione di Stanford fu un esperimento psicologico volto a indagare il comportamento umano in una società in cui gli individui sono definiti soltanto dal gruppo di appartenenza.”
29 novembre "la Pecora nera"- Ascanio Celestini(2010)
"Il manicomio è un condominio di santi. So' santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex voto. E il dottore è il più santo di tutti, è il capo dei santi, è Gesucristo".
6 dicembre "Mommy"- Xavier Dolan (2014)
“In un possibile futuro prossimo, il Canada ha approvato una controversa legge, denominata S-14, che consente ai parenti di minori difficili, in caso di emergenza, di effettuare un ricovero coatto presso un istituto psichiatrico, saltando la procedura legale. Diane, una donna sola, entra nel centro di recupero al quale Steve, il figlio quindicenne, è stato affidato dopo la morte del padre. “
per info: antipsichiatriapisa@inventati.org
L'assemblea Aula R e il collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud, presso l'aula magna del Dipartimento di Scienze politiche in via Serafini 3, propongono un ciclo di film al fine di affrontare il tema dello stigma della salute mentale e degli abusi che avvengono nel campo della psichiatria.
Folle? Normale? Chi definisce quali sono i confini dell'uno e dell'altro?
Con questa introduzione non vogliamo proporre delle risposte, ma stimolare i vostri (e anche nostri) dubbi sul tema della salute mentale e della psichiatria, visionando alcune pellicole e dopo confrontarci su questi temi.
Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.
15 novembre "the Experimet"- Paul Scheuring (2010)
“Ispirato al reale esperimento di Philip Zimbardo avvenuto a Stanford nel 1971. L'esperimento prevedeva l'assegnazione, ai volontari che accettarono di parteciparvi, dei ruoli di guardie e prigionieri all'interno di un carcere simulato. L'esperimento della prigione di Stanford fu un esperimento psicologico volto a indagare il comportamento umano in una società in cui gli individui sono definiti soltanto dal gruppo di appartenenza.”
29 novembre "la Pecora nera"- Ascanio Celestini(2010)
"Il manicomio è un condominio di santi. So' santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex voto. E il dottore è il più santo di tutti, è il capo dei santi, è Gesucristo".
6 dicembre "Mommy"- Xavier Dolan (2014)
“In un possibile futuro prossimo, il Canada ha approvato una controversa legge, denominata S-14, che consente ai parenti di minori difficili, in caso di emergenza, di effettuare un ricovero coatto presso un istituto psichiatrico, saltando la procedura legale. Diane, una donna sola, entra nel centro di recupero al quale Steve, il figlio quindicenne, è stato affidato dopo la morte del padre. “
per info: antipsichiatriapisa@inventati.org
domenica 16 luglio 2017
Il segno del capro, documentario

Il segno del Capro è un racconto visivo di storie,
persone e luoghi che hanno rappresentato e vissuto la storia
dell’anarchia in Italia. Nelle parole degli intervistati, si scopre un
filo conduttore che “tutto lega”: la traccia che collega fatti e persone
che hanno condiviso una idea libertaria mistificata e combattuta da
sempre, contro i mali di una società che con essi ancora convive. Dal
regicida Gaetano Bresci all’anarchica città di Carrara, da Pino Pinelli
alla rivolta di Reggio Calabria del 1970…un viaggio di incontri con una
umanità straordinaria, durato tre anni, attraverso un Paese che non
conosce la sua storia.
INTERPRETI (tra gli altri):
Sabatino Catapano, attivista antipsichiatrico di Sarno.
Conosce il significato della parola Anarchia in galera, dove subisce il
TSO e la contenzione del carcere psichiatrico. Ci accompagna a Ventotene
, cercando la tomba di Gaetano Bresci.
Giuseppe Galzerano, il gentile editore di libri
d’anarchia, ricorda il maestro Franco Mastrogiovanni e la sua oscena
morte in un ospedale italiano del Salento, pochi anni fa.
Don Gallo, cosa c’entra un prete che parla di anarchia nella Val Susa del movimento NOTAV?
Cesare Vurchio, amico dell’anarchico Pinelli, volato dalla
Questura di Milano, una notte del dicembre 1969, dopo la bomba di
Piazza Fontana; quando si decise che la colpa era loro. Ricorda l’amico
insieme alle figlie di Pino, Claudia e Silvia.
Alfredo Mazzucchelli, di Carrara, l’unica città italiana
dove Circoli, storie e bandiere anarchiche si incontrano come normalità.
Tra cave di marmo tribolato e monumenti a regicidi.
Luigi Botta, studioso e scrittore del caso
Sacco&Vanzetti. Proietta a Villafalletto per la prima volta il
filmato integrale dei funerali dei 2 anarchici uccisi nel 1927, sulla
sedia elettrica. Sono le uniche immagini esistenti del caso, perché il
governo USA ordinò la distruzione di ogni filmato.
Domenico Liguori, insegnante di Spezzano Albanese. Dove l’anarchia si fa in piazza, da decenni.
best long movie VALDARNO CINEMA FEDIC 2016 –
best documentary MAAZZENI Film Fest 2016 – CERVIGNANO Film Fest 2015
selected – Cracow Film Market 2016 selected – AIFF Ariano International
Film Fest 2016 selected.
IL SEGNO DEL CAPRO_TRAILER from fabiana antonioli on Vimeo.
IL SEGNO DEL CAPRO Memoria dovuta a storie, persone e luoghi di anarchia in Italia
THE WAY OF GOAT Memory owed to history, people and places of the anarchist movement in Italy.
documentary, ITA, 90’, HD, 2015.
idea,regia e montaggio/a documentary by Fabiana Antonioli (concept,direction, editing)
una produzione indipendente di/indipendent production by Filmika opificio dell’immagine
www.filmika.it
colonna sonora originale/original soundtrack Fabrizio Modonese Palumbo, Daniele Pagliero
registrata/recorded at OFF Studio Torino, da/by Paul Beauchamp
masterizzazione/mastering Marco Milanesio
riprese video a cura di/filmed by Filmika scrl (Barbara Andriano, Fabiana Antonioli, Davide Marcone)
mix audio: Tommaso Bosso
color: Davide Marcone
interviste a cura di/interview by Fabiana Antonioli
con la collaborazione di/with Paolo Finzi, Aurora Failla, Fiamma Chessa, Giuseppe Galzerano
artwork grafico/graphic art : Bellissimo and the Beast (Chiara Costa e Roberto Clemente)
www.bellissimoandthebeast.it
animazione grafica/title animation Marco Holland
traduzione inglese/english translation Paul Beauchamp
lunedì 9 dicembre 2013
Tarnation
Nell'ambito della mostra "Fuori Quadro", vi segnalo l'appuntamento di giovedì 12 dicembre, alle ore 17 a Bergamo - Porta Sant'Agostino.
Proiezione del film:
Tarnation
di Jonathan Caouette
(2004, USA, 88’, originale sottotitolato).
Presentazione a cura di Barbara Grespi e Sara
Damiani.
Autoritratto psichedelico di Jonathan Caouette, che
dagli undici ai trent’anni ha filmato la sua vita e il suo
rapporto doloroso con la madre Renée, curata con
l’elettrochoc per una diagnosi di schizofrenia.
Veronika
Proiezione del film:
Tarnation
di Jonathan Caouette
(2004, USA, 88’, originale sottotitolato).
Presentazione a cura di Barbara Grespi e Sara
Damiani.
Autoritratto psichedelico di Jonathan Caouette, che
dagli undici ai trent’anni ha filmato la sua vita e il suo
rapporto doloroso con la madre Renée, curata con
l’elettrochoc per una diagnosi di schizofrenia.
Veronika
martedì 7 maggio 2013
Effetti collaterali
Ottimo film di S. Soderbergh, Effetti Collaterali è uno dei migliori thriller degli ultimi anni. Preferisco non anticipare nulla della storia, ma la base su cui poggia è (come si può capire dal trailer qui sopra) la "cura" psichiatrica e le sue conseguenze. Ciò che non traspare da questo video, invece fortemente presente nel film, è la critica alla società americana farmaco-dipendente, all'abuso di potere degli psichiatri, al fallimento di questa disciplina "medica" nella soluzione dei problemi e il problema della simulazione dei sintomi da parte dei pazienti.
Molta carne al fuoco dunque, ma che accompagna la trama e la sostiene, senza mai cadere nel banale e senza voler far diventare il film una pellicola di denuncia a tutti i costi. Una storia avvincente che lascia molti spunti per pensare.
Veronika
mercoledì 10 aprile 2013
Equilibrium
Film del 2002, Equilibrium è passato inosservato a critica e pubblico...e in effetti non è un gran capolavoro! A metà fra action movie e fantapolitica, la pellicola si svolge in un mondo futuristico dove la terza guerra mondiale ha obbligato l'umanità a rivedere ancora una volta il suo modo di organizzarsi: siccome sono le emozioni e l'incontrollabilità a creare odio e guerra, allora è meglio eliminarle. Ecco allora una ipotetica società futura dove si bruciano le opere d'arte e i libri (qui il richiamo a Fahrenheit 451), un grande padre governa serenamente (e qui torna alla mente 1984) e le persone prendono in massa il farmaco che permette di non avere emozioni. E' questa la parte più interessante di un film godibile, ma non troppo riuscito: se tutti i "normali" sono liberi da poter provare un qualsiasi sentimento, allora come vedranno gli altri? Peccato solo che la metafora sul controllo psichiatrico non sia stata adeguatamente affrontata. Credo che il regista abbia affrontato la questione del controllo sociale da più punti di vista, ma senza approfondire, risultando così in alcune parti della sceneggiatura estremamente vago.
Vale comunque un plauso la citazione di Blade Runner, posta alla fine della pellicola, dove le esplosioni della città si riflettono nell'occhio del protagonista.
Veronika
Vale comunque un plauso la citazione di Blade Runner, posta alla fine della pellicola, dove le esplosioni della città si riflettono nell'occhio del protagonista.
Veronika
venerdì 11 gennaio 2013
Anna piccola sbarra di ferro chiede aiuto...
Ps: per chi volesse in fondo al sito è possibile vedere il film completo.
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