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lunedì 25 novembre 2024

Telefono Camap comeback

 Ritorna Telefono Camap!

Ricordiamo i nuovi orari del Telefono Camap

Nel ricordare che il nuovo numero del telefono Camap è...

 3287759988

Ricordiamo gli orari: l'operatore sarà contattabile dal Lunedì al Venerdì dalle 15 alle 19.

TELEFONO CAMAP (SOSPESO)

lunedì 28 agosto 2023

Ricordiamo i nuovi orari del Telefono Camap

Nel ricordare che il nuovo numero del telefono Camap è...

 3287759988

Ricordiamo gli orari: l'operatore sarà contattabile dal Lunedì al Giovedì dalle 19 alle 21.

TELEFONO CAMAP (SOSPESO)



venerdì 14 luglio 2023

Guida pratica TSO

 Riprendiamo da https://assembleareteantipsichiatrica.noblogs.org la guida pratica al TSO. Inviatiamo a stampare e diffondere!

https://assembleareteantipsichiatrica.noblogs.org/files/2023/03/GUIDA-PRATICA-TSO_-AUTODIFESA.pdf

il TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO è un provvedimento sanitario di carattere eccezionale che limita la libertà personale di chi vi è soggetto ed è regolato da una precisa normativa che ne definisce i limiti, gli ambiti di applicazione, le procedure e  le possibilità di tutela e di difesa dei cittadini. La legge di riferimento è la 833/78 di istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, precisamente gli articoli 33, 34 e 35.

mercoledì 19 aprile 2023

IL TELEFONO CAMAP TORNA ATTIVO!

 Riprende a funzionare il Telefono Camap con alcune variazioni.  

Il nuovo numero è 3284088503.

L'operatore sarà contattabile dal Lunedì al Giovedì dalle 19 alle 21.

Non possiamo che dirci felici all'idea di potervi dare questa comunicazione.

TELEFONO CAMAP (SOSPESO)


venerdì 25 settembre 2020

IL TELEFONO CAMAP TORNA ATTIVO!

Riprende a funzionare con tutti i crismi il Telefono Camap e non possiamo che dirci felici all'idea di potervi dare questa comunicazione.

La sospensione del servizio è durata poco e ne siamo liete/i.

 


mercoledì 16 settembre 2020

SOSPENSIONE TELEFONO CAMAP

Per tutte le persone interessate, in difficoltà o in cerca di supporto

 

Il Telefono Camap sarà temporaneamente sospeso per un periodo indefinito e ci dispiace molto. Fin dalla sua nascita è stata un punto di forza per il collettivo e individualità coinvolte. La persona che se ne occupava principalmente ha sempre dato sostegno ed aiuto a chiunque fosse in cerca di una mano, di un supporto, di un consiglio o anche solo di una voce.  

Per chi avesse bisogno di sostegno vi ricordiamo che  esiste sempre la mail dove scriverci ed eventualmente sentirsi poi su altri numeri. 

Ovviamente servirà pazienza da parte di tutti e tutte in questo periodo e ci dispiace per chi ne risentirà, ma cercheremo di non lasciarvi soli e sole.

Antipsichiatria è anche non sentirsi soli, antipsichiatria è non lasciare le persone sole. Antipsichiatria è sentirsi soli senza per questo sentirsi malati.

venerdì 3 aprile 2020

La psichiatria ai tempi del covid-19

Scritto dasu 1 Aprile 2020 

Il Collettivo Antipsichiatrico Artaud di Pisa cerca di dare una continuità al proprio lavoro di ascolto attraverso uno sportello telematico, telefonico o virtuale. Non solo per chi già seguiva un percorso di terapia, ma anche a tutti/e coloro che vivono la quarantena in isolamento o con condizioni familiari difficili.
Oggi i CIM (centri di igiene mentale) si limitano alla distribuzione di psicofarmaci, mentre tutti i servizi d’ascolto e di assistenza sono sospesi. Mentre sulle residenze psichiatriche è calato un silenzio totale, non si sa qual’è la reale condizione dei detenuti, se vengono applicate o meno le misure di sicurezza e, soprattutto, se c’è una possibilità di farli uscire.
Questa auto-detenzione forzata ha forti ripercussioni sulla stabilità mentale delle persone e in tanti/e si affidano agli psicofarmaci (soprattutto antiansiolitici e antidepressivi) per sostenere questa situazione. Al contempo aumentano i casi di TSO, dunque di somministrazione forzata di psicofarmaci, anche in chiave repressiva come s’è palesato a Salerno, dove ad un pestaggio da parte delle forze armate è conseguito il Trattamento Obbligatorio per il fermato. L’uso di psicofarmaci crea una forte dipendenza, le prospettive della “cura” all’epidemia potrebbero essere più nefaste della malattia stessa. Gli psicofarmaci oltre ad essere un business delle case farmaceutiche sono un vero e proprio strumento di controllo. Questo paradigma si amplifica nei luoghi di reclusione, dove l’isolamento forzato e la volontà repressiva delle guardie, favorisce l’uso dei medicinali pschiatrici come strumento di sopportazione e contenimento.
In questo momento è negata la radice umana della vita: sono preclusi il tempo, lo spazio e le relazioni sociali, mentre siamo bombardati da informazioni terroristiche imperniate da un linguaggio bellico e costretti nello svago, nell’intrattenimento e nel lavoro a relazionarci unicamente con degli schermi che, oltre ad essere causa di svariati disturbi, celano anche un sofisticato controllo.
Spesso le leggi d’emergenza diventano norma, il pericolo è vedere prorogate le limitazioni alla libertà. Probabilmente i primi luoghi a ripartire saranno i luoghi di lavoro, specialmente le fabbriche, per cui le prime forme di relazioni saranno mediate dal rapporto lavorativo e dai ritmi e le gerarchie insite in queste. Oltretutto questa quarantena ha creato sfiducia e sospetto verso il proprio vicino, recidendo ancor di più i legami sociali già logorati dall’isolamento.
Le opportunità dobbiamo costruircele a partire dall’ascolto, dal creare relazioni e percorsi di solidarietà, solo in questo modo potremo combattere l’isolamento a cui ci voglio confinare e i disturbi che da esso derivano
Ne parliamo con Diego del coll. Antipsichiatrico Artaud, in seguito riportiamo anche il link della campagna d’ascolto promossa dallo stesso
https://artaudpisa.noblogs.org/

Link per ascoltare l'intervista:
https://radioblackout.org/2020/04/58821/


 

martedì 31 marzo 2020

RACCONTACI LA TUA ESPERIENZA DI QUESTI GIORNI


Chi in questi gironi non si è sentito solo/a, privato/a della propria libertà e dei propri affetti?  Tuttavia è proprio in questa condizione che collettivamente abbiamo perso ogni connessione con l’altro/con gli altri. L’emergenza pesa come una cappa di fumo che ci isola nella nostra esperienza personale di dolore e preoccupazione, nascondendo quello che succede al di fuori delle quattro mura in cui ci troviamo ad affrontare questi fatti preoccupanti.
Come collettivo antipsichiatrico siamo preoccupati per l’aumento dei TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), del possibile aumento del consumo di psicofarmaci e per le persone che sono obbligate ad andare ai CIM (Centri Igiene Mentale) solamente a prendere la terapia; ci segnalano infatti che in questi giorni i CIM si limitano alla sola distribuzione di psicofarmaci. Un altro fattore di preoccupazione è l’aumento di conflittualità familiare dovuto alla convivenza forzata; ci auguriamo che questa non sfoci in un ulteriore aumento della medicalizzazione.
Mai come oggi c’è l’esigenza di utilizzare tutti i canali possibili per ricostruire i legami tra le persone, in particolar modo con chi vive situazioni di difficoltà e trova minor sostegno a causa della mancanza di momenti di incontro in questo momento emergenziale. Pur nell’impossibilità di muoverci fisicamente, come collettivo abbiamo deciso di offrire il nostro supporto in quello che da sempre facciamo: raccogliere il grido di chi vuole raccontare la propria sofferenza e vuole condividere le proprie difficoltà nel modo più diretto possibile.
RACCONTACI LA TUA ESPERIENZA DI QUESTI GIORNI
Puoi farlo condividendo storie, pensieri, eventi, o quant’altro ti sembra adatto a esprimere la tua esperienza.
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud

Mettiti in contatto con noi tramite i seguenti canali:
pagina fb: antipsichiatria Antonin Artaud
sito: artaudpisa.noblogs.org 
email: antipsichiatriapisa@inventati.org
telefono: 335 7002669

martedì 25 dicembre 2018

Fanzine Antipsichiatrica: La bussola nel caos

 
La bussola nel caos è una fanzine partecipativa di ispirazione antipsichiatrica, ideata per avere uno strumento per navigare attraverso le crisi, i brutti periodi, o anche solo le difficoltà che capitano a tutt*.
E’ un piccolo tentativo di empowerment ed autonomia nella gestione psico-emozionale, per andare oltre alla delega e alla patologizzazione, ma soprattutto per riflettere su di sé, sul concetto di cura, su che vuol dire stare bene al di là di cosa è considerato “sano” o “normale”. E’ un invito concreto a liberarci tra di noi e liberare il mondo che ci circonda, perché anche la cura è una questione politica.


Scarica versione lettura: La bussola nel caos
Scarica versione stampa: La bussola nel caos stampa
Booklet edito da Distrozione: https://www.autistici.org/distrozione/

martedì 20 giugno 2017

Guida ai diritti davanti alle forze di Polizia

Pubblichiamo questa breve guida trovata su Antigone, contenente informazioni molto utili sui propri diritti qualora ci si trovi fermati ad un controllo di Polizia:
http://www.associazioneantigone.it/upload2/uploads/docs/IT_KYR_VademecumPolice.pdf

Sul sito di Antigone sono presenti anche le versioni in altre lingue.

domenica 19 luglio 2015

Pat­Ver­fü



Spot promosso da Nina Hagen sulla possibilità introdotta nel 2009 in Germania di formulare un'autodichiarazione preventiva da parte dei cittadini tedeschi rispetto alle proprie volontà relative al consenso/rifiuto dei trattamenti sanitari o dell'accanimento terapeutico in situazioni in cui la persona non può esprimere più il proprio consenso.
In Germania i gruppi antipsichiatrici hanno applicato la normativa all'ambito dei trattamenti psichiatrici obbligatori, producendo un facsimile di dichiarazione anticipata di volontà con la quale opporsi all'imposizione di diagnosi e cure psichiatriche.
per ulteriori informazioni: http://www.patverfue.de/en

sabato 11 luglio 2015

TELEFONO CAMAP: Da Oggi Attivo


Da oggi oltre allo sportello di consulenza via mail sarà attivo anche il servizio Telefono Camap, una linea telefonica alla quale risponderà un operatore che ha subito una lunga trafila psichiatrica e che ha una significativa esperienza al riguardo.
L'obiettivo del servizio non è di fornire una consulenza terapeutica bensì quello di dare supporto, aiuto, condividere esperienze o semplicemente relazionarsi per non sentirsi soli a seguito di un percorso psichiatrico.
Il servizio è attivo tutti i giorni, chiamare preferibilmente dalle ore 17 alle 19.
Clicca qui per il numero.
Per ogni altro tipo di richieste, informazioni (anche legali), chiarimenti, approfondimenti, contatti etc rivolgersi allo sportello via mail, che trovate nella barra a destra.

mercoledì 17 settembre 2014

a PISA: APRE lo SPORTELLO d'ASCOLTO ANTIPSICHIATRICO



APRE LO SPORTELLO D'ASCOLTO ANTIPSICHIATRICO
il 1° e 3° MARTEDI' di OGNI MESE dalle 15:30 alle 18:30.

SI INIZIA MARTEDI' 23 SETTEMBRE 2014
sarà presente la dottoressa Chiara Oderzo,
medico neurologo nutrizionista.

per chiunque abbia bisogno di informazioni e/o consigli medici sugli psicofarmaci,
i TSO e sulla psichiatria in generale.


per info e contatti:
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
via San Lorenzo 38  56100 Pisa
antipsichiatriapisa@inventati.org
www.artaudpisa.noblogs.org / 335 7002669

martedì 2 aprile 2013

Auto-Tutela

Sportello consulenza on-line

 
Con lo sportello di consulenza antipsichiatrica online si vuole fornire a tutti la possibilità di interagire direttamente con il collettivo per avere informazioni in tempo reale circa le forme e le possibilità di autodifesa dagli abusi psichiatrici.
Lo sportello non fornisce alcuna consulenza "terapeutica". Compila il form nelle sue parti (il nome può rimanere anonimo nella richiesta iniziale).
La risposta sarà via email dove potremo approfondire ed in seguito sostenere la richiesta d'aiuto.
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